Ora è ufficiale: su Google Chrome se il tuo sito è HTTP viene segnalato come non sicuro

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Il termine entro il quale poter migrare il proprio sito web al protocollo HTTPS è scaduto

Google ci aveva avvisati due anni fa!
I siti che non sono stati migrati al più sicuro protocollo HTTPS, dal 24 luglio sono segnalati da Chrome (dalla vers.68) come siti non sicuri.
La segnalazione appare direttamente nella barra degli indirizzi, così automaticamente sono "privilegiati" i siti con protocollo HTTPS, la versione più sicura del protocollo HTTP.

 

Da luglio per Chrome i siti in HTTP saranno tutti segnalati come non sicuri

Google ha dichiarato: “L’avviso “non sicuro” di Chrome ti aiuta a capire quando la connessione al sito su cui ti trovi non è sicura e, allo stesso tempo, motiva il proprietario del sito a migliorare la sicurezza del proprio sito. Dal nostro annuncio, circa due anni fa, l’utilizzo di HTTPS ha fatto progressi incredibili.”

La sicurezza delle connessioni è sempre più una misura assolutamente indispensabile per ridurre il rischio di vulnerabilità degli utenti dagli attacchi web. In base ai dati raccolti da Google, ad oggi il 76% del traffico di Chrome su Android è ora protetto, segnando un aumento del 42 per cento. Inoltre l’85% del traffico Chrome su ChromeOS è ad oggi protetto, con un aumento del 67 per cento.

Ma qual'è la differenza fra il protocollo HTTP e HTTPS?

Sono esattamente due varianti dello stesso protocollo ma con l’HTTP tutte le comunicazioni avvengono “in chiaro” senza alcun genere di sicurezza, mentre con l'HTTPS il canale di comunicazione che viene creato è criptato in modo da garantire l’identita’ delle parti e  riservatezza dei dati.
Nel passato l' HTTPS era stato utilizzato principalmente solo in situazioni di alto grado di rischio quali acquisti on line, transazioni elettroniche ecc... Oggi però è quasi d’obbligo per qualsiasi tipo di organizzazione, dotarsi  di un certificato SSL necessario per l’attivazione del protocollo HTTPS.
Il Secure Sockets Layer o “SSL” è un protocollo progettato per consentire alle applicazioni di trasmettere informazioni in modo sicuro e protetto.

L'utilizzo dell'HTTPS  garantisce credibilità al sito; "l'atterraggio” su un sito che viene definito come non sicuro da Google minaccia l’autorevolezza del sito stesso e di conseguenza dell’azienda. Inoltre il ranking dei siti che hanno abilitato un certificato SSL viene avvantaggiato.
E non finisce qui, ... da settembre 2018 è in arrivo una nuova modifica!
L'utente che proverà a compilare un form su un sito in HTTP vedrà apparire il segnale “non sicuro” in rosso e con il simbolo di allerta.

Vuoi saperne di più?

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comprese le attività sistemistiche di installazione e di settaggio.

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